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Ci presentiamo

La Scuola Materna e asilo nido Pio XII sono gestiti dalla  “G. Ugolini cooperativa sociale ed  educativa a.r.l. ONLUS” che ha un suo consiglio di amministrazione ed elegge nel proprio interno un LEGALE rappresentante sotto la figura di Presidente della cooperativa.

L’attività organizzativa e didattica della Scuola dell’infanzia Pio XII e del Nido d’infanzia è gestita dalla figura della Direttrice Luisa Esposito, dalla  coordinatrice pedagogica Anna Alleva e tutto l’organico delle insegnanti che oltre al titolo obbligatorio per l’insegnamento presso la scuola dell’infanzia e nido di infanzia, vantano anche altre competenze quali:​

  • Laurea in psicologia;
  • Diploma di Religione Cattolica;
  • Diploma di “differenziazione didattica Montessori”;
  • Corsi di aggiornamento su varie tematiche in particolari relative all’handicap, all’outdoor, e didattica Montessori.

La scuola si avvale della collaborazione di professionalità specifiche (psicologi, pedagogisti, pediatri, e logopedisti)
 

L’Assemblea dei genitori è lo strumento principale di partecipazione delle famiglie all’attività della Scuola: ogni modifica in corso d’anno, della Carta dei Servizi, sarà ad essa preventivamente sottoposta.

La scuola favorisce un rapporto continuativo con associazioni private e pubbliche, usufruendo di servizi, aderendo a proposte e collaborando ad iniziative locali e nazionali, al fine di promuovere il massimo della continuità e dell’ampliamento formativo.
In particolare la scuola collabora con:

  • Associazione noi del Campanone (per progetti tra bambini ed anziani del paese); Associazione dei Commercianti ( organizzazione di feste annuali);
  • Scuola primaria Rosaspina di Montescudo-Montecolombo (per continuità verticale);
  • Scuola dell’infanzia L. Massani di Montescudo-Montecolombo (per continuità orizzontale);
  • U.I.S.P. (progetti sullo sport).

Il Nido d'Infanzia 12-36 mesi

Il nostro asilo nido accoglie fino a 20 bambini di età compresa tra i 12 e 30 mesi.

Gli orari: l'asilo nido è aperto tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 8:00 alle 16:00 e dal lunedì al giovedì è attivo il prolungamento pomeridiano fino alle ore 17:00.

La frequenza: allo scopo di incontrare quanto più possibile le esigenze delle famiglie, offriamo una formula di frequenza modulabile:

  • frequenza mattutina 3 giornate (frequenza minima; le giornate devono essere tra loro consecutive per ragioni pedagogiche);
  • frequenza part-time dal lunedì al venerdì dalle ore 8:39 alle 13:30 con pasto incluso;
  • frequenza full-time dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 16:00 con pasto incluso.

Educatrici:
Francesca Giunta educatrice dal 2008
Francesca Ugolini educatrice dal 2009

Le nostre educatrici hanno una formazione specifica per l'insegnamento presso nido d'infanzia e seguono formazioni di pedagogia Montessoriana.

Orari di funzionamento

  • accoglienza dalle ore 8:30 alle 9:00
  • ore 9:30 / 12:00 attività didattiche
  • ore 12:00 preparazione al pasto
  • ore 12:30 pranzo
  • ore 13:00 / 13:30 prima uscita (part-time)
  • ore 14:00 / 15:30 riposo pomeridiano e/o attività
  • ore 15:30 / 16:00 seconda uscita

Ambientamento al nido:
L’ingresso del bambino all'Asilo Nido è un evento importante,  sia per il bambino che per i genitori.

Per molti costituisce infatti il primo momento di separazione vera e propria, nel quale i genitori affrontano le prime difficoltà nell'affidare il proprio figlio alle cure di persone estranee.

L’educatrice si confronta quotidianamente con i genitori sui progressi e sull'ambientamento del bambino osservandolo al lavoro, nell'esplorazione dell’ambiente, nei giochi quotidiani.
Insieme ai genitori, trasformando questa esperienza in un’occasione di crescita per il bambino e di evoluzione nel rapporto con la sua mamma.

I bambini piccoli hanno bisogno di percepire attorno a sé un clima positivo e rassicurante, che permetta loro di superare il naturale disorientamento e timore iniziale.
Per queste ragioni le educatrici hanno consolidato un metodo di accoglienza in due fasi: la prima prevede una giornata di osservazione, che normalmente viene concordata nel periodo precedente l’ambientamento.
Questo primo contatto dà la possibilità al bambino ed ai genitori di conoscere l’ambiente così come viene vissuto quotidianamente dai bambini.

La seconda fase consiste nell'ambientamento vero e proprio: nel nostro nido adottiamo un  ambientamento graduale, che può variare da bambino a bambino, durante il quale si aumenta progressivamente il tempo di permanenza del bambino mentre si diminuisce il tempo di presenza del genitore all'interno della scuola.
L’ambientamento può essere seguito da un membro a scelta della famiglia purché tale figura resti la stessa per tutto il periodo.

L’ ambiente educante al nido:
L’ambiente educante e preparato è un presupposto indispensabile per rispondere ai bisogni del bambino, esso dona la massima fiducia  al bambino e al suo interesse spontaneo.

Se posto in un ambiente preparato scientificamente ogni bambini riesce a seguire il suo interesse interno, la sua sete di sapere, lavora e costruisce il suo sé, porta a termine i lavori iniziati, si sperimenta. L’ambiente scolastico diventa quindi ambente di vita nel quale il bambino si occupa del mantenimento dell’ordine, della pulizia e della bellezza.
Tali attività rientrano in quelle definite da M.Montessori: esercizi di vita pratica.
Il bambino è così naturalmente educato alla responsabilità del luogo di lavoro, responsabilità che presto di espande a tutta la sua vita.

L’ambiente della scuola, l’aula, l’ambiente di lavoro dei piccoli bambini in crescita sarà:

  • ordinato e organizzato 
  • calmo e armonioso per favorire la libera espansione degli interessi del bambino
  • curato e ben articolato affinché il bambino giunga all'autocorrezione
  • attraente e bello, adornato con piccole piantine poste sui tavolini di cui prendersi cura, allestito con quadri all'altezza dei bambini per sviluppare il senso critico…

La scuola dell'infanzia 3-6 anni

Conformemente alle vigenti normative sulla Scuola dell'Infanzia, l'attività della Scuola Materna Pio XII si rivolge ai bambini di età compresa fra i 3 e i 6 anni, fermo restando la possibilità di ricevere anche bambini anticipatari (30 mesi) in ottemperanza ai decreti che di anno in anno ne stabiliscono i parametri: possono accedere, a richiesta dei genitori, bambini che compiono il terzo anno di età entro il 30 aprile.

Il servizio è rivolto ai bambini residenti nel comune di Montescudo-Montecolombo ed è esteso ai comuni limitrofi qualora ci sia possibilità di ricezione da parte della struttura. 

Sono accolti bambini diversamente abili con preparazione scientifica e professionale delle insegnanti ma soprattutto con disponibilità di cuore. Le attività di sostegno al singolo indiìviduo e alla famiglia/tutore sono svolte in collaborazione con l'equipe dell'A.U.S.L. e aggiornamento alle istituzioni comunali.

Le sezioni:

  • Sezione bambini anticipatari che comprende i bambini dai 30 ai 36 mesi;
  • Classe di prima materna che comprende i bambini dai 3 ai 4 anni (sezione piccoli);
  • Classe di seconda materna che comprende i bambini dai 4 ai 5 anni (sezione medi);
  • Classe di terza materna che comprende i bambini dai 5 ai 6 anni (sezione grandi).

Orario di funzionamento:

  • Accoglienza dalle ore 8:30 alle ore 9:00;
  • Ore 9:30 / 12:00 attività didattiche;
  • Ore 12:00 preparazione al pasto;
  • Ore 12:30 pranzo;
  • Ore 13:00 / 13:30 prima uscita (part-time);
  • Ore 14:00 / 15:30 riposo pomeridiano e/o attività;
  • Ore 15:30 / 16:00 seconda uscita.

Scuola primaria a Metodo Montessori

La scuola Primaria accoglie bambini dai 6 ai 10 anni di età,
essa si sviluppa nel pieno rispetto dei principi del Metodo Montessori :

  • Ambiente preparato
  • la nuova maestra
  • la centralità del bambino
  • la libertà di scelta
  • i materiali Montessori e il loro potere auto-educante 

Ambiente preparato:
Lo spazio scolastico deve proporsi non come una struttura statica e limitata ma come una struttura vivente, interconnessa al suo interno e con la realtà esterna (comunità, territorio, boschi, mondo). Uno spazio in cui si possa apprendere attraverso il fare, che consenta il movimento operoso, in quanto movimento finalizzato ad uno scopo reale, ad una attività costruttiva, per svolgere la quale è necessario studiare, utilizzando tutto il sapere che le varie discipline sono in grado di offrire. Solo se così concepito lo spazio scolastico potrà rispondere agli altri bisogni del bambino, bisogni come il progettare le attività, gestirle, fare errori, sviluppare una visione personale.

La nuova maestra:
Se lo spontaneo processo di autoapprendimento del bambino deve essere aiutato e rispettato, l’azione dell’insegnante perde il carattere di centralità, sia come soggetto di ‘docenza’ che come soggetto di controllo. Ella non impone, né dispone, né impedisce, ma propone, predispone, stimola ed orienta. 

La libera Scelta:
 “Il piccolo” scrive la Montessori, “rivela se stesso solo quando è lasciato libero di esprimersi, non quando viene coartato da qualche schema educativo o da una disciplina puramente esteriore”.
Proprio l'ambiente preparato e ricco di stimoli garantisce il rispetto della propria domanda interna. I bambini sono affamati di conoscenza per natura!

Nella Scuola Primaria l’ambiente è razionalmente organizzato e articolato anche in vista della più attiva ricerca di relazione e di socialità che sono caratteristiche di questa età. Esso  favorisce:
· la sperimentazione e il lavoro individuale e di gruppo, sia per gruppo classe che in classi parallele o in classi in verticale;
 · la lettura e la consultazione di testi con una essenziale biblioteca di classe;
 · la raccolta, lo studio e la valorizzazione di elementi forniti dalla natura come occasione per la ricerca e le uscite di osservazione;
· l’apertura alla realtà extrascolastica e al territorio (la scuola entra nel mondo e il mondo entra nella scuola);
· le attività manuali legate al “lavoro dell’umanità”, ma sempre collegate allo sviluppo della mente: “il lavoro della mani - ha scritto Maria Montessori - deve sempre accompagnare il lavoro della mente in virtù di una unità funzionale della personalità”: semina/ raccolto, falegnameria, stretto contatto con la natura.

Il tempo scuola

  • Organizzazione Tempo Pieno 30 ore disciplinari + 10 ore di mensa e dopo mensa

il tempo delle ore disciplinari sarà suddiviso tra ore in ambiente lavoro; ore in out-door; laboratori con esperti la cui scelta avverrà in assemblea con i genitori.